Atlante elettorale della ricostruzione

Anno: 2026

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Il progetto dell’Atlante elettorale della provincia di Modena racconta la Ricostruzione non come un semplice dato statistico, ma come il risveglio di un’identità civile e politica dopo il silenzio del Ventennio. Attraverso la mappatura dei primi cinque anni post-Liberazione emerge un territorio che ritrova la propria pluralità politica: dai grandi partiti di massa come Dc, Psiup e Pci, eredi delle culture cattoliche e marxiste, alle formazioni laiche e d’azione. È un percorso lungo e complesso, che parte dalle prime elezioni amministrative del 1946 passando per le elezioni alla Costituente e il referendum monarchia/repubblica, che attraversa le elezioni politiche del 1948, poi la seconda tornata elettorale amministrativa del 1951 fino alla prima elezione dell’ente Provincia. Al centro, cronologicamente ma anche in modo sostanziale, c’è la stesura e la promulgazione della Carta costituzionale.

In questo arco di tempo, il 1946 è un anno cruciale: è l’anno in cui le cittadine e i cittadini italiani sono chiamati a indicare, attraverso tre diverse tornate elettorali, la strada sulla quale l’Italia si deve incamminare per diventare democratica. Che anche le cittadine abbiano questo diritto è una novità a suo modo rivoluzionaria, fino a qualche anno prima è considerata impensabile. Per questo motivo, la nostra ricostruzione passa anche dal riconoscimento universale di questo diritto e dalla scelta di organizzare l’accesso al voto e alla vita politica dei cittadini e cittadine attraverso i partiti politici. 

Ma quali sono i partiti che si presentano a questa prima tornata elettorale? In quali comuni riescono a candidare le proprie liste? Queste forze politiche esistevano già prima del fascismo? Di quali culture politiche sono eredi o interpreti? Riescono a radicarsi sul territorio anche dopo il 1946? Ma poi chi sono gli eletti? E quante sono le donne? E nelle elezioni successive si ripresentano o scelgono altre strade? 

Per iniziare a rispondere a queste domande abbiamo realizzato l’Atlante elettorale della ricostruzione.

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