La guerra aerea. Modena e i bombardamenti alleati

Un libro sui numerosi bombardamenti che hanno colpito Modena e la sua provincia dal 1944 al 1945


Gestire un’emergenza: i bombardamenti aerei

Cosa accade quando il cielo sopra le nostre teste si trasforma improvvisamente in una minaccia mortale? Tra il giugno 1940 e l’aprile 1945, l’Italia sperimentò sulla propria pelle la drammatica realtà della “guerra totale”. Un conflitto in cui cadde definitivamente la distinzione tra soldati al fronte e civili a casa, e in cui i centri urbani e le popolazioni diventarono i bersagli principali di una nuova e devastante strategia militare: il bombardamento aereo.

Il libro di Giulia Dodi, sostenuto e promosso dall’Istituto storico di Modena e pubblicato da Mimesis edizioni, accende i riflettori su un territorio rimasto a lungo meno indagato rispetto alle grandi metropoli italiane: attraverso una meticolosa  e sistematica ricerca d’archivio che intreccia fonti locali e nazionali, l’autrice ricostruisce l’impatto della guerra nei cieli su Modena e sulla sua provincia.

Se i primi pesanti ordigni su Modena iniziarono a cadere solo nel 1944 – a partire dal primo drammatico attacco del 14 febbraio – la vita dei cittadini era in realtà cambiata già da anni. Il libro documenta con precisione la lunga preparazione psicologica e materiale che precedette le bombe: l’istituzione del Comitato provinciale di protezione antiaerea, l’introduzione dell’oscuramento, la frenetica costruzione dei rifugi antiaerei, i complessi piani di sfollamento della popolazione e i disperati tentativi di mettere al sicuro l’inestimabile patrimonio artistico locale.


Una ricerca inedita

Grazie a una narrazione che dà voce ai documenti del tempo e alle cronache cittadine, emerge il ritratto di una comunità travolta dalla paura, sospesa tra l’attesa della liberazione e il risentimento per la distruzione portata da quegli Alleati che si presentavano come “liberatori”. L’opera analizza infine la difficile fase della ricostruzione materiale e sociale nel dopoguerra, in un territorio segnato da oltre mille vittime civili e cumuli di macerie.
Il volume riprende e sistematizza un lavoro di ricerca iniziato nel 2024 e promosso dal Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena in occasione del quale sono stati realizzati percorsi urbani sia digitali sia fisici, un seminario scientifico e una videoinstallazione immersiva che racconta il progressivo spostamento dell’Italia nei primi decenni del Novecento da nazione bombardatrice a nazione bombardata (una versione bidimensionale è visibile qui e attraverso il QR code stampato nella prima pagina del libro).
Arricchito da un prezioso elenco cronologico delle incursioni aeree e da una selezione di documenti dell’epoca, La guerra aerea non è solo una rigorosa ricostruzione storica locale. È, soprattutto, una profonda riflessione sulla sofferenza dei civili e sulle ferite indelebili che i bombardamenti dal cielo – ieri come oggi nei conflitti contemporanei – lasciano nel tessuto sociale e quotidiano di una comunità.

 

Vai al progetto "Quando (anche qui) cadevano le bombe"